Monte Roen

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Il Roen: la cima sopra la Gola del Rastenbach

Il Roen (in tedesco: Roen) con i suoi 2.116 m s.l.m. è la vetta più alta della Costiera della Mendola. Si trova al confine tra la provincia di Bolzano (Alto Adige) e quella di Trento (Trentino) ed è celebre per la sua vista straordinaria sulle montagne circostanti. Circa 1.600 metri di dislivello più in basso rispetto alla vetta si trova la Gola del Rastenbach.

Il percorso classico parte dal Passo Mendola ed è un’escursione di media difficoltà. Per i più avventurosi, c’è l’opzione di una breve via ferrata nei pressi del Rifugio Oltradige. Se invece cerchi una vera sfida, puoi affrontare il faticoso tour di un’intera giornata partendo direttamente dal fondovalle, da Termeno o dalla Gola del Rastenbach.

Posizione geografica e caratteristiche

Il Roen si trova nella parte meridionale della Costiera della Mendola e scende ripido verso est, in direzione della Valle dell’Adige. Lì sorge il borgo vinicolo di Termeno, situato circa 1.800 metri più in basso della cima. Verso ovest, in direzione della Val di Non, i pendii del Roen sono decisamente più dolci, caratterizzati da ampi pascoli alpini e boschi. La vetta stessa è circondata da un altopiano, ornato da una suggestiva croce di vetta e da una statuina della Madonna.

Geologia

Geologicamente il Roen, come tutta la Costiera della Mendola, appartiene alle Alpi Calcaree Meridionali. La struttura della cima e i fianchi scoscesi sono composti principalmente da roccia calcarea, formatasi in milioni di anni in un mare primordiale. Queste formazioni creano le caratteristiche pareti rocciose, a tratti verticali, sul lato orientale, che rendono la Mendola così inconfondibile.

Mone Roen
Mone Roen

Escursioni e tour sul Monte Roen

Il Roen è una meta escursionistica molto amata e può essere raggiunto attraverso diversi percorsi. Offre una combinazione unica di panorami mozzafiato e sentieri ben curati. A seconda della tua preparazione e della tua esperienza, puoi scegliere tra vari tour:

1. Escursione al Roen dal Passo Mendola (Facile/Media)

Questa è la rotta più frequentata e semplice. La salita inizia direttamente al Passo Mendola, che puoi raggiungere comodamente con la storica Funicolare della Mendola o tramite la strada del Passo.

  • Percorso: Il sentiero n. 500 si snoda in direzione sud partendo dal passo. Inizialmente attraversa un rado bosco di faggi e latifoglie. Passerai accanto ai rifugi Genziana (Enzianhütte) e Mezzavia (Halbweghütte) prima di arrivare alla Malga Roen. Da qui il sentiero per la vetta è ben segnalato.
  • Caratteristiche: Il tour non presenta difficoltà tecniche e non richiede particolari conoscenze alpine. Si cammina quasi sempre su ampie strade forestali e sentieri ben battuti. Il tempo di percorrenza è di circa 3 – 3,5 ore.
  • Punti di ristoro: Il Rifugio Oltradige (Überetscher Hütte, 1.775 m) si trova lungo il percorso ed è perfetto per una sosta accogliente.

2. Escursione al Roen con via ferrata (Impegnativa)

Per escursionisti esperti e con passo sicuro, esiste un’alternativa impegnativa ma molto gratificante che include una breve via ferrata.

  • Percorso: Segui inizialmente il sentiero dal Passo Mendola fino al Rifugio Oltradige. Da lì, il sentiero n. 523 (Via Ferrata Cima Roèn) porta verso la parete est del Roen. La ferrata è breve ma in alcuni punti esposta e richiede assenza di vertigini e l’attrezzatura adeguata (set da ferrata, caschetto). La difficoltà è classificata come A (ferrata facile).
  • Caratteristiche: Questo tratto è impegnativo ma offre un’intensa esperienza alpina. È un’ottima aggiunta per chi cerca una sfida sportiva senza dover affrontare una lunga e difficile scalata.

3. Tour di un’intera giornata da Termeno (Molto impegnativo)

Questo tour è pensato per escursionisti molto allenati ed esperti, poiché prevede di superare tutti i 1.800 metri di dislivello dalla Valle dell’Adige fino alla cima.

  • Percorso: L’escursione parte nei dintorni di Termeno e segue il sentiero n. 10. La salita è ripida e attraversa prima i vigneti e poi fitti boschi. Un percorso popolare passa per il maso Gummererhof e le “Weiße Rissen” fino al Rifugio Oltradige.
  • Caratteristiche: È un tour faticoso che richiede un’ottima condizione fisica. In cambio, offre l’esperienza incredibile di attraversare tutta la varietà geologica e vegetativa del fianco del Roen, dai vigneti del fondovalle fino alla cima alpina.

4. Tour di un’intera giornata dalla Gola del Rastenbach (Molto impegnativo)

Questo tour sul Roen è dedicato a chi è molto in forma e vuole superare circa 1.700 metri di dislivello partendo dalla Valle dell’Adige.

  • Percorso: Il tour inizia da uno degli ingressi della Gola del Rastenbach, ad esempio dal parcheggio presso la zona sportiva di Castelvecchio (Altenburg). La prima parte attraversa la gola stessa. All’estremità superiore raggiungi il paese di Castelvecchio. Da qui prosegui in salita nel bosco verso la cresta della Mendola, seguendo il “Sentiero d’Alta Quota di Caldaro”. L’obiettivo successivo è il Rifugio Oltradige (1.775 m). Da lì, l’ultimo tratto verso la vetta segue il sentiero n. 500 verso sud. Il sentiero diventa più alpino ma resta per lo più ampio fino alla croce di vetta.
  • Caratteristiche: Tour giornaliero faticoso, richiede fiato e gambe. Data l’esposizione al sole, è consigliato soprattutto in primavera o autunno.

Panorama e vista

Il Roen è considerato uno dei monti panoramici più belli della regione. Dalla vetta si apre una vista a 360 gradi che toglie il fiato:

  • A est: Lo sguardo spazia su tutta la Valle dell’Adige, i paesi della Strada del Vino dell’Alto Adige e la Bassa Atesina. Nelle giornate limpide si distinguono chiaramente le cime delle Dolomiti, come il Catinaccio e lo Sciliar.
  • A ovest: Si guarda giù verso la profonda Val di Non, mentre all’orizzonte si stagliano le vette del Gruppo di Brenta e del Gruppo dell’Ortles.
  • A nord: La vista copre tutta la Costiera della Mendola con il Passo Mendola e il Penegal.

Le mie conclusioni personali sul tour del Roen

Ho visitato il Roen partendo dal Passo Mendola. I circa 750 metri di dislivello sono molto piacevoli da percorrere perché distribuiti su una distanza relativamente lunga di 8 chilometri. In alcuni punti questi 8 km sembrano non finire mai, specialmente nella prima parte dove la strada forestale pare infinita. In quei momenti, le uniche consolazioni sono gli scorci panoramici iniziali al Passo Mendola. Preparati quindi a una lunga salita nel bosco. La parte superiore sulla cresta, invece, è davvero splendida perché la vista si riapre e, una volta in cima al Roen, l’orizzonte è incredibile. È un punto panoramico estremo – un po’ come il Nido dell’Aquila o le Cascate del Niagara – dove resti semplicemente lì incantato a guardare ciò che ti circonda.

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